Marmo, granito, travertino: quali differenze?

La differenza tra marmo, granito e travertino? Se anche tu hai dei dubbi, nessun problema, sei in buona compagnia: si tratta infatti di una delle domande più gettonate da parte dei nostri clienti. Vediamo di fare un po’ di chiarezza e di capire quale tra queste pietre naturali meglio si sposa con le tue esigenze.

Differenza tra marmo, granito e travertino

Sebbene apparentemente simili, marmo, granito e travertino sono in realtà assai diversi tra di loro. La differenza sta nell’origine di ciascun materiale: il marmo è una roccia metamorfica di carbonato di calcio, il granito un materiale di natura silicea o vulcanica, il travertino una roccia sedimentaria nata da deposito calcareo.

Sia il marmo che il granito presentano una struttura granulosa e cristallina, che nasce però da un diverso processo: il marmo raggiunge la nota conformazione tramite un’azione combinata di cambiamenti di temperatura e di pressione, mentre il granito è sottoposto a un lento raffreddamento nel sottosuolo che conferisce una struttura a grani più dura e compatta. Il travertino invece si forma nelle zone di acqua dolce, e per questo è composto da strati più sottili e ha una struttura meno densa rispetto al marmo.

Ne derivano proprietà complessive assai diverse, che si ripercuotono sull’utilizzo e sulla resistenza di ciascun materiale. Ecco alcune precisazioni per orientarti nella scelta.

Marmo, granito e travertino. Cosa scegliere per il proprio ambiente?

Cosa scegliere tra marmo, granito e travertino per il proprio ambiente? Iniziamo con il chiarire che la scelta dipende molto dalle caratteristiche del progetto e ovviamente dal gusto personale. Possiamo tuttavia darti alcuni spunti indicativi: ad esempio se a livello estetico preferisci una struttura in grani, il granito è ciò che fa per te. Se invece prediligi un effetto di pasta omogenea allora è meglio restare su marmo o travertino.

Dal punto di vista della lavorazione, il granito è più duro e quindi più difficile da tagliare e lucidare. Ma proprio questa maggior durezza aiuta a preservare da rischi di usura, graffi e rotture. Se citiamo anche la resistenza al contatto con acidi, è facile capire perché il granito sia considerato il materiale perfetto per ambienti esterni.

E il travertino? Negli ultimi 50 anni i metodi di lavorazione di questa elegante pietra naturale si sono talmente raffinati che oggi essa è particolarmente ricercata da chi ambisce a ottenere un risultato estetico di altissima qualità.

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